Comunicazione del FISDAF

Gentile Socio,

in questo primo semestre del 2025 il nostro Fondo ha dovuto fronteggiare cambiamenti significativi e non del tutto prevedibili che non ci hanno consentito di mantenere verso i Soci il livello di servizio che negli ultimi anni avevamo raggiunto e consolidato.

Il mutato scenario della Sanità, dall’evoluzione ancora incerta ma che comunque registra uno stabile incremento della frequenza e dei costi delle prestazioni, e la necessità per il Fondo di adeguare la propria organizzazione e i propri sistemi operativi in coerenza con i cambiamenti in corso nelle Aziende Socie del FISDAF, hanno richiesto interventi straordinari: il rinnovo delle coperture integrative, la sostituzione del sistema informatico, un nuovo modello di gestione dei costi. 

Cambiamenti cruciali per la salvaguardia del Fondo e degli Assistiti, che però hanno creato difficoltà operative e sovraccarico di attività agli operatori del Fondo e, soprattutto, disagi ai Soci che non siamo riusciti a gestire tempestivamente, in particolare in termini di comunicazione e ascolto.

Per  risolvere tale situazione, il Consiglio di Amministrazione, il Direttore e tutto lo staff del Fondo si sono prodigati ad applicare correttivi di gestione utili, a partire dalla messa a punto delle funzionalità del nuovo sistema informatico e dell’Area riservata, per arrivare allo smaltimento delle pratiche di rimborso accumulatesi così da ripristinare nel minor tempo possibile precedenti standard di liquidazione.

Le anomalie nell’accesso e nel funzionamento dell’Area riservata sono ormai assestate allo 0,2% dei collegamenti e l’arretrato delle pratiche è stato ridotto del 55% con 9.500 sinistri già rimborsati nel 2025. Proseguiremo ovviamente con tutte le attività ancora necessarie, ma una parte importante del lavoro è già stata fatta. 

Come ulteriore azione, d’intesa con gli Organi del Fondo e con l’intento di dare supporto diretto ai Soci che necessitavano urgente riscontro, ho tenuto incontri specifici organizzati dal Gruppo Dirigenti Fiat nell’ambito della collaborazione sviluppata con il FISDAF e ho riattivato il canale di appuntamenti individuali presso il Cemedi già sperimentato più volte in passato nei momenti di cambiamento del Fondo. Queste iniziative hanno finora coinvolto circa 450 Soci e sono state molto proficue, per cui abbiamo valutato di mantenerle fino al completo ripristino delle normali condizioni di servizio. 

Colgo l’occasione per anticiparvi che, per migliorare il livello di sicurezza della gestione dei dati sanitari degli Assistiti, entro la fine dell’anno non sarà più possibile inviare al FISDAF richieste di rimborso via e-mail: vi invitiamo comunque fin da ora a utilizzare a tale scopo l’Area riservata o, solo in via residuale, a inoltrare la pratica cartacea via posta o presso l’apposita cassetta presente presso il Cemedi.

 

Cordiali saluti.

Stefano Sasso
Direttore